I 10 terremoti più catastrofici del mondo, parte seconda

Abbiamo visto nella prima parte 5 de i 10 terremoti più catastrofici del mondo, ora proseguiamo con la classifica, c’è proprio da dire tenetevi forte sperando che non vi succeda mai di incappare in una di queste situazioni.

Indice de i 10 terremoti più catastrofici del mondo

La seconda parte de: I 10 terremoti più catastrofici del mondo

5. Sendai, Giappone

Fu di magnitudo 9.0 la scossa che colpì il Giappone,  successe l’11 marzo 2011. I giapponesi sono ben attrezzati per i terremoti anche di notevoli intensità, infatti i danni maggiori furono causati dall’imponente tsunami nel nord del paese nipponico. La catastrofe danneggiò pure due centrali nucleari con la pericolosa fuoriuscita di materiale radioattivo. Migliaia furono gli sfollati sia per il maremoto che per la sicurezza nucleare. Alla fine si contarono oltre 15.000 morti e 4.500 dispersi.

4. Kamčatka, Russia

Questa lingua di terra nel suolo russo è di fronte all’Alaska soggetta a sismi di intensità molto elevati. Il 4 novembre 1952 ce ne fu uno di magnitudo 9.0 che scatenò uno tsunami che provocò danni in molte zone del Pacifico, questa zona come l’Alaska non è molto popolata e non ci furono vittime a differenza dei danni.

3. Sumatra, Indonesia

Come dimenticare quel 26 dicembre 2004 quando tutti eravamo a tavola a festeggiare Santo Stefano dopo Natale. I notiziari interruppero le trasmissioni dando una notizia allarmante un terremoto di magnitudo 9.1 causò uno tsunami di proporzioni enormi colpendo direttamente Sumatra e tutto l’arcipelago dal fronte Indiano. Fino a capodanno in angoscia per le capire l’entità della catastrofe che risultò un bilancio pesante, con oltre 200.000 vittime e migliaia di dispersi, incalcolabile i danni a strutture ed economia delle zone colpite.

2. Prince William Sound, Alaska

La zona nord del Pacifico è una delle più colpite dai sismi a causa della placca Pacifica che impatta con quella Nordamericana. Il 28 marzo 1964 si registrò la più alta mai segnata in quella zona di magnitudo 9.2 a Prince William Sound in Alaska, causando un tsunami che raggiunse perfino la California. Danni enormi e oltre un centinaio di vittime.

1. Valdivia, Cile

Il gradino più alto del podio con un magnitudo di ben 9.5 (per intenderci che a 10 non sta in piedi nemmeno un sasso) se lo aggiudica Valdivia nel sud del Cile. Successe il 22 maggio 1960, il più forte mai segnato al mondo, provocando uno tsunami gigantesco che arrivò a toccare le Hawaii e il Giappone. Furono oltre 2 milioni gli sfollati e un bilancio di 3.000 vittime.

In conclusione possiamo dire che non tutti i terremoti più spaventosi hanno recato danni o fatto vittime, tutto dipende da vari fattori, come l’epicentro del terremoto, la possibilità di tsunami, il metodo di costruzione delle infrastrutture. Ciò significa che anche terremoti di entità minori possono fare molti più danni e vittime se non abbiamo fatto una giusta e ponderata prevenzione. Qui in Italia non siamo esenti dal rischio sismico, infatti la storia ce lo conferma, come il terremoto di Messina e Reggio Calabria, del Friuli, in Umbria, in Abruzzo; questi sono alcuni degli ultimi 120 anni.

Termina qui la seconda parte de: I 10 terremoti più catastrofici del mondo. Vedi anche la prima parte

Parte dell'immagini tratte da Youtube.com e Wikipedia.org

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